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Programma #5 TRANSIZIONE ECOLOGICA


Uno dei temi più caldi in questi ultimi anni è quello associato alla Transizione ecologica, che sarà uno dei pilastri per gli investimenti collegati al “Next Generation EU”. Peschiera Borromeo può fare la sua parte seguendo i principi e le azioni alla base di un impiego più rispettoso delle risorse del pianeta: dal consumo di suolo alla valorizzazione della diversità, dal risparmio energetico alla riconversione verso forme di energia pulita.


Ogni azione significativa in questa direzione prevede investimenti significativi, che possono solo essere sostenuti con i numerosi bandi che esistono e che saranno attivati già a partire dal 2021 e per gli anni successivi. Ancora più efficace sarebbe la possibilità di rendere fruibili opportunità e finanziamenti direttamente ai cittadini, utilizzando le strutture comunali per facilitare e per garantire informazione e sostegno grazie a collaborazioni con associazioni, aziende ed enti tecnicamente abilitati a fornire supporto in tema energetico. Bisogna avviare, insieme a consulenti preparati, un’analisi SWOT (Strenght, Weaknesses, Opportunity, Threats ovvero punti di forza, debolezza, opportunità, rischi) per avere un quadro solido in cui inserire i singoli progetti da finanziare. In un’ottica di progetto, ogni azione deve essere correttamente tempificata e abbinata alle risorse necessarie alla sua realizzazione.

Bisogna riprendere le attività che hanno portato a definire le progettualità di Peschiera in SmartLand Sud Est Milano, e adeguarle alle nuove esigenze e bisogni della cittadinanza, così da creare un sistema di bisogni-risposte-strumenti di finanziamento.


È necessario avviare politiche organiche per la sostenibilità ambientale, agendo affinché il territorio sia molto più vivibile da subito e possa essere ancora più centrale nella vita dei nostri figli. In questo ambito si dovrà operare per la creazione, la riqualificazione e la rigenerazione di spazi urbani dove si possa creare vivibilità, socialità e innovazione. Questo il motivo per il quale vanno ripensatigli spazi urbani dismessi all’uso collettivo, rigenerando ambiti degradati in parchi pubblici attrezzati, servizi e strutture nell’ottica della trasformazione sostenibile, intervenendo nel contesto urbano con nuovi ambiziosi progetti che coniughino innovazione, coerenza e competenza tecnica. In questo modo le numerose azioni afferenti la transizione energetica e la sostenibilità ambientale (cogenerazione, fotovoltaico ecc.) dovranno far parte di un’analisi organica che ci metta in grado di misurare i risultati ottenuti (tratto irrinunciabile di tutti i progetti che metteremo in atto).


Aderendo al PAESC 2030 (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), il Comune potrà perseguire gli obiettivi EU 2030 e un approccio integrato alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. L’obiettivo del PAESC è quello di ridurre le emissioni di CO2 a livello locale attraverso un set di azioni che traducano le linee strategiche dell’Amministrazione in misure e progetti concreti al fine di comporre una strategia di adattamento locale che indichi alcune misure di prevenzione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici.

In base agli obiettivi del PAESC si lavorerà per efficientare gli edifici pubblici, e si potrà lavorare con le imprese del territorio che hanno margini di efficientamento, affinché anch’esse compartecipino al raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni (usufruendo dei contributi pubblici o agendo attraverso forme di partenariato in project pubblico-privato).


Peschiera Borromeo dovrà collaborare attivamente al progetto Smart Land con gli altri comuni della nostra area metropolitana e avviare una progettazione organica e coordinata dei 6 corridoi tematici (Mobilità sostenibile / Acqua / Efficientamento energetico / Nuovi servizi per target sensibili / Sviluppo territoriale / Digitalizzazione).

La progettazione organica dovrà considerare i seguenti interventi.

  • Realizzazione del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. Lo scopo è quello di sviluppare un’attività che punti a trasferire su due ruote una percentuale importante di spostamenti da e per il lavoro/scuola/hub MM3, promuovendo l’utilizzo delle due ruote (anche assistite elettricamente), per esempio fornendo benefit al cittadino che utilizza la bici anziché l’auto, organizzando gruppi di studenti verso le scuole, utilizzando app apposite... È importante la realizzazione di collegamenti ciclabili con i due hub ad oggi non ancora connessi: stazione passante Segrate e stazione metropolitana Linate Aeroporto. Il finanziamento può essere fatto attraverso bandi mobilità soft, ministeriali e regionali, o eventuali sperimentazioni nell'ambito di partenariati europei.

  • Impianti di cogenerazione.

  • Fotovoltaico su tutti gli edifici e strutture comunali con relativi sistemi di accumulo anche attraverso l’integrazione degli stessi all'interno di comunità energetiche rinnovabili (finanziamenti tramite ESCO e sovvenzioni GSE per CER, tramite ELENA di BEI a fronte di una prefattibilità finanziata nel EU City Facility - strumento finanziario del patto dei sindaci cui Peschiera aderisce).

  • Connessione fotovoltaico a centraline elettriche (finanziamento a valere sui bandi regionali di prossima uscita).

  • Creazione di spazi pubblici wi-fi: panchine, parchi wi-fi.

  • Bikeport con fotovoltaico e ricarica (stazioni di ricarica per bike e monopattini elettrici).

  • Sportello energia che assista i cittadini nell’ottica del risparmio energetico e nell’utilizzo delle opportunità normative.

  • Auto e motorini elettrici per flotta comunale.

  • Attivazione Conto Termico 2.0 per efficientamento energetico degli immobili comunali con isolamenti e cappotti termici; efficientamento dei consumi di energia elettrica di edifici pubblici e scolastici.

  • Pompe di calore e impianti di telecontrollo.

  • Completamento dell’illuminazione pubblica.

  • Digitalizzazione comunale.

  • Promozione e sostegno alla creazione di Comunità energetiche.

  • Si creeranno progettualità utili all'insediamento di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) pubbliche e private, che permetteranno di rigenerare spazi ed edifici pubblici che, attraverso progetti di efficientamento che coinvolgono anche investitori privati, permettano la creazione di aree di produzione energetica rinnovabile a beneficio dei cittadini e delle relative spese di corrente ed energia, assorbite dalla produzione delle Comunità Energetiche. Fonti di finanziamento: ESCO private per l'impianto della CER ed efficientamento edifici usufruendo delle sovvenzioni del GSE per le comunità energetiche.

Nel settore dei rifiuti, del recupero e della raccolta differenziata vanno implementate politiche di sostegno e incentivazione verso la popolazione e le aziende.

Oltre al recupero farmaci validi è necessario intervenire sullo spreco alimentare in collaborazione con le associazioni del territorio.

È necessario operare intervento efficaci per la pulizia del territorio e discariche abusive.


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