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MARCOASCOLTA: ENERGIA E AMBIENTE


Transizione energetica e sostenibilità ambientale sono temi centrali, in cui spesso mancano strategia e progettualità, laddove il Comune dovrebbe giocare invece un ruolo importante, supportando l'economia che si svilupperà intorno a questi ambiti e agendo sul fronte del cambiamento culturale.


Chiediamoci cosa vuol dire sostenibilità. Se parliamo di efficientamento degli edifici, oggi esistono norme che dovrebbero facilitare la costruzione di comunità energetiche. Tuttavia, è difficile che interventi del genere possano concretizzarsi, se i condomini vengono lasciati da soli e se il Comune non fa da traino e da stimolo, non offre supporto e consulenza.


Parliamo di veicoli elettrici. Se la centralina per la ricarica viene predisposta e poi connessa al sistema elettrico tradizionale, non si è compreso il senso della sostenibilità, che è un concetto più ampio e articolato. Quella colonnina andrebbe collegata a un sistema di alimentazione alternativo, fotovoltaico per esempio, per essere considerata come intervento realmente orientato alla transizione energetica.


È tempo di muoversi con decisione verso la produzione di energia pulita, avviando per esempio l’installazione di impianti di cogenerazione: un segnale forte anche nei confronti del sistema delle aziende locali. Il problema di fondo è quello di promuovere una vera progettualità e cultura della sostenibilità, di breve, medio e lungo periodo.


In questo processo, in cui il Comune deve essere guida ed esempio, utilizzando mezzi elettrici e riorganizzando i propri edifici, è fondamentale pensare alle risorse. Ci sono gli Ecobonus del Decreto Rilancio, c’è il bando Axel della Regione, con contributi destinati agli enti locali per incentivare un uso più efficiente delle fonti energetiche rinnovabili nelle strutture pubbliche.

Si tratterebbe di un risparmio considerevole di risorse, che il Comune potrebbe investire diversamente, su versanti davvero utili ai cittadini e alla comunità.

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