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AMBIENTE E CARENGIONE: progetti concreti

Fase 1

REALIZZAZIONE DELL'OASI NATURALE

Obiettivo: perimetrazione del cuore verde e della zona umida nella quale promuovere la biodiversità e le attività di didattica e osservazione dell’ambiente naturale.


1. Azioni propedeutiche:

- definizione dei limiti precisi dell’area;

- analisi ecologico-naturalistica (strutturale e funzionale) delle aree ad essa interne;

- analisi dello stato di attecchimento e sviluppo degli impianti vegetali realizzati;

- analisi dei fattori di pressione esterni all’area e individuazione del grado di intensità del disturbo;

- analisi degli ulteriori condizionamenti presenti (aree di caccia, ecc.).


2. Azioni per il contenimento dei fattori di pressione esogeni:

- individuazione soluzioni tecniche e progettazione di sistemi filtro perimetrali polivalenti (che non rappresentino essi stessi elemento di disturbo per le funzioni svolte dal sito per gli uccelli acquatici svernanti);

- attivazione del percorso di impedimento delle attività venatorie all’interno del sito, nella porzione agricola.


3. Azioni per l’incremento delle funzioni faunistiche del sito:

- individuazione soluzioni tecniche e progettazione di un mosaico di unità ecosistemiche differenziate all’interno di tutto il sito (non solo sulle sponde, ma anche in acque e sui piani laterali), con creazione di habitat diversi funzionali non solo ai contingenti ornitici, ma anche per l’entomofauna (lepidotteri diurni e odonati);

- individuazione soluzioni tecniche e progettazione dei punti di avvistamento (altane, capanni, ecc.);

- individuazione soluzioni tecniche e progettazione delle aree da dedicare alle attività didattiche per le scuole (praterie delle farfalle, zone umide delle libellule).


4. Azioni per la gestione successiva del sito:

- individuazione delle soluzioni amministrative e tecniche per il sollecito ed il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste già attive in loco all’assunzione della gestione del sito;

- verifica dell’interesse di WWF o Lipu nell’assunzione ed istituzione di oasi naturalistica.


Fase 2

AMPLIAMENTO DELLE AREE LIMITROFE

REALIZZAZIONE DI CONNESSIONI CON LE FRAZIONI E DI AREE DI FRUIZIONE SPORTIVA, RICREATIVA E NATURALISTICA

Obiettivo: creazione di zone di connessione dalla frazione di San Bovio, Mezzate, Bettola, Canzo verso e dal Carengione, e realizzazione di aree naturalistiche e aree ricreative e dedicate allo sport eco compatibili.


Attraverso l’utilizzo del bando di Regione Lombardia per il finanziamento di "Infrastrutture verdi a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità", il Comune potrà acquisire a patrimonio pubblico i terreni limitrofi e di connessione al Carengione con finanziamenti a fondo perduto fino a 200.000 euro di spesa. Potrà inoltre realizzare aree pubbliche a fruizione eco compatibile, anche attraverso accordi di programma con le proprietà dei terreni agricoli inseriti nel Parco Agricolo Sud Milano.


Fase 3

DECLASSAMENTO DELLA MIRAZZANO-VIMODRONE

Obiettivo: acquisire al patrimonio comunale la strada di Area Metropolitana allo scopo di eliminare tutto il traffico automobilistico di attraversamento nel cuore verde di Peschiera Borromeo e consentire solo il transito, a velocità ridotta, delle auto verso la pratica golf e dei mezzi agricoli.


La Mirazzano-Vimodrone diventerà così, incrementando la mobilità ciclo pedonale e un sistema di alberature, un percorso di connessione tra i borghi storici della città (Castello della Longhignana, Mirazzano e il Castello Borromeo).


Fase 4

COLLEGAMENTO CON L'IDROSCALO

Obiettivo: realizzare un ponte di collegamento dalla zona della Casa del gelato verso il parco dell’Idroscalo e verso la frazione di Canzo.


Con un collegamento ciclo pedonale dall’Idroscalo e dalla frazione di Canzo si potrà creare una connessione straordinaria da e per il Carengione, da e per i borghi storici, da e per il parco dell’Idroscalo, da e per il borgo di Canzo e la pista di atterraggio degli aerei di Linate.


Fase 5

CREAZIONE DI AREE DI COLTIVAZIONE

Obiettivo: realizzare ampi interventi per la coltivazione di ortaggi e alberi da frutto, in convenzione con l'Università di Agraria e altri centri, per incrementare l’agricoltura biologica e integrata.


In questo modo si potrebbe anche permettere l’attività di lavoro e commercializzazione di prodotti a "km zero" per i cittadini di Peschiera Borromeo.


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